Nos vemos, sin fecha ni horario fijo, en algunas pantalla de TV. Y el sábado y domingo estoy en "No es un día cualquiera" de Radio Nacional de España, con Pepa Fernández
«Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza»
«No habéis sido hechos para vivir como brutos, sino para seguir virtud y conocimiento»
Dante Alighieri, "La Divina Commedia", Inferno - canto XXVI

jueves, 12 de noviembre de 2015

(232) Eso mismo: des tentatives futiles... l'antichambre d'un petit enfer...
Proprio così: des tentatives futiles... l'antichambre d'un petit enfer...



 Che fare in una bruttissima notte d’insonnia? Quando stai crollando, ma non riesci a crollare. Quando ti vorresti assopire e vedi gli altri che cominciano a svegliarsi. Quando aneli fermarti e attorno a te il mondo già comincia a muoversi. Quando vorresti che finisse una volta per tutte e tutti, uno dietro l’altro, cominciano.

Insonnia. Visitatrice sconosciuta che si presenta di soppiatto e minaccia di venire a convivere con te, giusto quando proprio ne faresti a meno perché ci sono momenti, lunghi e forse definitivi momenti, nella vita, in cui la miglior compagnia è la solitudine.

Dicono di provare a contare le miti pecore. Non funziona. 

Provi a contare i retti e i giusti. Troppo pochi. 

Passi alle carogne, alla feccia della feccia. Ti demoralizzi in pochi secondi e abbandoni.

E allora, andiamo a vedere alcune cose: frasi, versi e persino luoghi comuni scritti sull’insonnia. Si dice che “mal comune, mezzo gaudio”. Anche se è una solenne pietosa bugia che ci raccontiamo, senza poi avere il coraggio di guardarci allo specchio. Per commiserarci.





Che cos'è l'insonnia se non la maniaca ostinazione della nostra mente a fabbricare pensieri, ragionamenti, sillogismi e definizioni tutte sue, il suo rifiuto di abdicare di fronte alla divina incoscienza degli occhi chiusi o alla saggia follia dei sogni?”.

Marguerite Yourcenar









Gli insonni non dormono perché si preoccupano, e si preoccupano perché non dormono”.

Franklin Pierce Adams









Il sonno è amore di morte, l'insonnia paura di morte”.

Gesualdo Bufalino









Oggi vivo d’insonnia e di nostalgie. Specie nei giorni che precedono la primavera, nei giorni di vento, sono preda di rimpianti a cui non so dare un nome”.

Roberto Cotroneo









Mi sono messo a giacere sotto le stelle, una di quelle notti che fanno dell'insonnia tetra un religioso piacere. Il mio guanciale è una pietra. Siede, a due passi, un cane. Siede immobile e guarda sempre un punto, lontano. Sembra quasi che pensi, che sia degno di un rito, che nel suo corpo passino i silenzi dell'infinito. Di sotto un cielo così turchino, di una notte così stellata, Giacobbe sognò la scalata d'angeli di tra il cielo e il suo guanciale, ch'era una pietra. In stelle innumerevoli il fanciullo contava la progenie sua a venire; in quel paese ove fuggiva l'ire del più forte Esaù, un impero incrollabile nel fiore della ricchezza per i figli suoi; e l'incubo del sogno era il Signore che lottava con lui”.

Umberto Saba









Le notti insonni generano grandi idee o grandi mostri”.

Filippo Alosi









Con l'insonnia nulla è reale. Tutto è lontano. Tutto è una copia di una copia di una copia…”.

Edward Norton









Insonnia

La luna nello specchio del comò
guarda milioni di miglia lontano
(e forse con orgoglio, a se stessa,
ma non sorride, non sorride mai)
via lontano lontano oltre il sonno,
o forse è una che dorme di giorno.
Se l’Universo volesse abbandonarla,
lei gli direbbe di andare all’inferno,
e troverebbe una distesa d’acqua
o uno specchio, sul quale indugiare.
Tu dunque metti gli affanni in un sacco
di ragnatele e gettalo nel pozzo
nel mondo alla rovescia dove
la sinistra è sempre la destra,
dove le ombre in realtà sono corpi,
dove restiamo tutta notte svegli,
dove il cielo ha tanto poco spessore
quanto è profondo il mare e tu mi ami d’amore.

Elizabeth Bishop









Quand tu dors

Toi tu dors la nuit
Moi j'ai de l'insomnie
Je te vois dormir
Ça me fait souffrir
Lorsque tu dors
....

Toi tu rêves la nuit
Mais j'ai de l'insomnie
Je te vois rêver
Ça me fait pleurer

Jacques Prèvert
















Mais oui... Si c’était vrai...

(7 et 37 minutes, et le coussin est encore intact. En effet, touché à quelques reprises, des tentatives futiles. C'est l'antichambre d'un petit enfer).

6 comentarios:

  1. ¿Qué le pasa, hombre...? Mire: intente hacer algo cansado y aburrido y con lo que le falta de sueño, a ver si se cae de una vez...

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  2. Teresa del Valle12/11/15 09:44

    Vaya con el optimismo. Entiendo que uno que no consigue dormir no está de humor (o no está de humor y por eso no duerme), pero a parte dos muy bonitas, las demás escogidas son para volver a la cama y apagar la luz.
    Arribaaa...

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  3. Dicen que quienes padecen algo de insomnio son personas más sensibles. Yo también tengo el problema y me considero sensible.
    Tengo sueño y no puedo.

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  4. Tiene razón la última que ha comentado: un tonto o uno frío no pueden tener insomnio. Eso hay que tomárselo en serio, la mayoría de las veces tiene remedio,
    Búsque algo aburrido o a gente aburrida. Los hay que duermen hasta a las ovejas.

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  5. RobertoRRR12/11/15 18:10

    Ma in Spagna non avete la "siesta"?
    Mi spiace davvero. Spero proprio che l'amico Morfeo le faccia visita.
    Buon riposo, se può.

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  6. ZZZzzzzzzzzzz12/11/15 20:30

    No creo que sea lo mismo, a mí me paso de repente el año pasado cuando nació mi primera hija. Un embarazo fácil y con sueño, luego...
    Pero no tenía nada que ver con la niña. Era una sombra que quedaba en las relaciones con mi familia. Cuando se aclaró, fue un cambiazo.

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